venerdì 14 maggio 2010

Perchè "il ruggito della mucca"

In questa folle primavera i nostri grigi pensieri sono spesso rivolti ad assolate spiagge a montani sentieri o ad amene distese erbose. Come assidua frequentatrice di queste ultime io mi presento. Quante volte mi avrete incontrato durante le vostre gite fuori porta, percorrendo strade di campagna, gettando l'occhio verso i verdi clivi che sfiorate correndo in autostrada. Io sono lì, serena, paciosa, che rumino insieme alle fresche erbette i miei più reconditi pensieri. Io sono lì disposta ad ingrassare a dismisura per darvi del buon latte nutriente. Io sono lì spremuta fino all'ultima bianca stilla, già pronta ad immolarsi per fornire la proteina. Addirittura, io sono lì a rimetterci letteralmente la pelle, che voi con disprezzo chiamate "vacchetta". Ecco io sono lì....anzi ero lì, perchè sono stufa di essere spremuta, tagliata, spellata, sfruttata fino all'osso, cornuta e mazziata! Adesso basta! Compro una vocale e trasformo il mio muggito in un ruggito. Va bene che ho più di uno stomaco, ma a mandar giù troppi bocconi amari la rabbia fermenta!!!!!! Pensandoci bene anche voi cittadini di questa incivile società siete sottoposti ad un simil trattamento. Strizzati, spellati, sfruttati, cornuti non so, ma mazziati certamente! Uniamo i nostri ruggiti, questo spazio è per noi! condividiamo le nostre disavventure nel selvatico pascolo quotidiano! denunciamo i piccoli, grandi soprusi che subiamo, è un serio appello! Non siate pecore, ruggite con me! firmato Mammamucca

3 commenti:

  1. Bene, Brava, Bis!
    Era ora che una voce si levasse dal coro di questa fattoria... di animali!
    Fagli veder chi sei:...calpestali con gli zoccoli della denucia. Basta ruminare in silenzio. Ridateci la nostra dignità casearia.
    E che il latte sia con te!
    MUhhhhhhhhhhh

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  2. brava mammamucca, un bel ruggito ogni tanto ci vuole. Anche senza artigli, facciamoci rispettare

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