Indubbiamente, oggi come oggi, dire che lo Stato è in uno "stato" miserevole è scontato, ma siccome la mucca ha bisogno di ruggire condividerò l'ennesima dimostrazione di questo Stato miserevole!
Si riempiono tanto la bocca con la lotta all'evasione, ma 'ndo stà, detto alla romana. Parlando con un'amica impiegata dell'ufficio dell'entrate ho scoperto innanzitutto che l'accertamento o la scoperta degli evasori parassiti non implica affatto il rientro delle somme che suddetti parassiti si sono succhiate!, che ci sarebbero tante di quelle metodologie per accertare le evasioni che se veramente volessero......inoltre che lo Stato miserevole si rifà com'è noto con i cittadini onesti usando, tutto sommato, anche sistemi poco onesti. Esempio: pur in una situazione economica familiare non facile, circa 6 anni fa abbiamo deciso di fare un'adozione a distanza, tramite un'associazione, ACTIONAID, che è onlus dal 2004. Alla fine di ogni anno fiscale l'associazione ci ha correttamente inviato la certificazione degli avvenuti versamenti che noi abbiamo provveduto ad allegare al 730 come oneri deducibili. Invece no, secondo l'agenzia delle entrate i versamenti che i cittadino effettuano per beneficenza non sono affatto deducibili! o meglio, l'agenzia delle entrate non tiene conto del documento fornito dall'associazione contrariamente a quanto dice la legge sugli oneri deducibili esattamente al punto 10 dove parla delle erogazioni liberali e dice:
Tale novità è stata introdotta dall'articolo 14 del Dl n. 35 del 14 marzo 2005 (cosiddetto decreto competitività, convertito in legge n. 80/2005) e rappresenta una modalità alternativa, anche se non cumulabile alle norme fiscali già esistenti, per la riduzione del carico fiscale Irpef a seguito di donazioni ad enti socialmente rilevanti, in particolare, all'articolo 15, comma 1, lett. i bis) . Tale ultimo articolo prevede una detrazione dall'Irpef pari al 19% delle liberalità in denaro agli enti individuati per un importo non superiore a 2.065,83 euro.
I soggetti destinatari delle erogazioni liberali devono necessariamente essere:
Onlus di cui all'articolo 10 del Dlgs n. 460/1997 comprese le cosiddette Onlus di diritto (organismi di volontariato, cooperative sociali e relativi consorzi e organizzazioni non governative) di cui al comma 8 e le Onlus parziali (enti ecclesiastici o associazioni di promozione sociale per l'attività svolta come Onlus) di cui al successivo comma 9;
associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale ed i relativi livelli di organizzazione territoriale e circoli affiliati aventi diritto ad automatica iscrizione nel registro nazionale;
fondazioni e associazioni riconosciute che hanno per oggetto statutario la tutela, la promozione e la valorizzazione.
Le offerte deducibili possono essere in denaro, ma anche in natura a differenza di quanto già previsto dall'articolo 15, comma 1, lett. i bis) del Tuir.
Considerato che la norma pone problemi di deducibilità massima delle stesse (10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nell'ammontare massimo di 70.000 euro l'anno), la circolare n. 39/E del 29 agosto 2005, di commento al provvedimento, ha chiarito che il valore da attribuire ai beni eventualmente oggetto di donazione è il valore normale cobollettino sì come determinato in base a quanto disposto dall'articolo 9, comma 3, del Testo unico delle imposte sui redditi. Secondo la stessa circolare inoltre è utile che il donante acquisisca "a comprova della donazione in natura in aggiunta alla documentazione attestante il valore normale come sopra determinato (listini, tariffari, mercuriali, perizia ecc.), anche una ricevuta da parte del donatario che contenga la descrizione analitica e dettagliata dei beni donati con l'indicazione dei relativi valori".
Ma allora, cara agenzia delle entrate, perché rivolete da noi il contributo delle somme elargite, anche con sacrificio, per l'adozione? perché venite a fare a noi lavoratori dipendenti privati (e non "statali"!!!!!!)con un reddito risibile, con unica proprietà la casa in cui abitiamo acquistata con enormi sacrifici e dalla quale già succhiate abbastanza, dicevo, venite a fare a noi l'accertamento?
E' abbastanza evidente che tutti i "signori" che formano l'apparato statale non si vergognano, però secondo me un pochino dovrebbero. Quando si guardano allo specchio dovrebbero prendere qualche pezzetto di carta igienica e provvedere ad una sommaria pulizia! Auguro a tutti tutti questi signori e signore quello che è successo a me, semplicemente, se sono sopravvissuta io potranno ben farlo anche loro che di sicuro hanno il...didietro più parato no?
martedì 8 maggio 2012
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