venerdì 14 maggio 2010

Il bancomat ingordo

Tanto per cominciare ve ne racconto una fresca fresca come un ciuffetto di erba medica. Me ne andavo bel bella col mio vitellino dal dottore. Avendo tentato invano di prendere appuntamento per una visita specialistica per il mio cucciolo, tramite il ssn, avrei dovuto pagare la parcella al medico privato. Non avendo contante mi sono fermata al primo bancomat che, disgraziatamente, era quello della Banca Popolare di Lodi a piazza Bologna. Inserisco la carta, digito il codice, digito la cifra (200 €), chiedo lo scontrino e attendo........"ritirare la carta entro 30 secondi"..fatto!!.."ritirare le banconote entro 30 secondi"..fat..no..non si apre..non escono..porc..va bé, sarà difettoso...attendo l'uscita dello scontrino...ritiro..leggo..acc..ma c'è scritto che ho ritirato 200 euro!!! ma non è vero!!! non sono uscite!!! bancomat magnone!!! Evviva, essendo le 15,15 la banca è aperta..entro! Alla reception: "Scusi, ho effettuato un'operazione di prelievo al bancomat ma nonostante lo sportellino non si sia aperto e quindi non abbia preso il denaro, sullo scontrino risulta il prelievo. Come si fa?". L'impiegato: "Ma quando l'ha fatto il prelievo?", "in questo momento, l'operazione le dovrebbe risultare dal terminale!". Il sonnacchioso impiegato controlla......è vero, risulta che l'operazione è stata fatta, ma risulta anche che le banconote non sono state ritirate nel tempo prestabilito. "Ok, dico io, deve essere difettoso, perchè lo sportellino non si è aperto per niente". L'onirico impiegato mi spiega che nel momento in cui faranno i conteggi del bancomat, cioè la sera stessa o quella successiva, se risulteranno i 200 euro eccedenti mi verranno restituiti. Le mosche che generalmente mi girano intorno mi sono d'improvviso saltate al naso! ma come! mi vengono prelevati dal conto 200 euro, io ho in mano uno scontrino su cui è scritto che le ho ritirate, sul terminale risulta che il denaro è in cassa, come dimostro, una volta uscita dalla banca, che è un loro "errore"? L'indolente impiegato si appella a iter burocratico, pezze d'appoggio e via discorrendo.. io mi appello ai Carabinieri senza uscire dalla filiale! Intanto tra me e me, da ignorante, penso a una specie di "appropriazione indebita" e attendo. Arriva l'ufficiale, spiego la situazione, raccoglie i dati, parla con l'ormai esasperato impiegato, risultato? Loro si tengono "indebitamente" i miei soldi ed io dovrò portare un estratto del mio conto, su carta intestata della mia banca sul quale risulta che i miei soldi sono stati prelevati e, lo ripeto, "indebitamente" da loro detenuti. Senza contare che disporranno del mio contante per diversi giorni, che dovrò tornare alla banca perdendo chissà quanto altro tempo, che sono arrivata in ritardo alla visita medica e che ho fatto una figura di m... perchè non avevo i soldi per pagare. P.S. Mezz'ora dopo vengo contattata dal comando dei Carabinieri che mi comunica l'avvenuto controllo della banca sul proprio bancomat e l'effettiva presenza dei MIEI 200 euro in cassa. Ciò non toglie che io debba ugualmente fornire l'estratto conto ecc........muuuuuurroarrrrrrr!!!!!!

1 commento:

  1. Come al solito la prepotenza sul consumatore.
    Sono loro in torto: non hanno erogato un servizio e, invece di scusarsi e ripare, si comportano come se fossero loro la parte lesa e lasciano al povero malcapitato l'onere di dimostrare il torto subito, di accollarsi le spese e un disagio che nessuno risarcirà.
    Questo è un comunissimo malcostume tutto italiano dovuto alla nostra ancestrale e italica abitudine a tollerare tutto.... e tira a campare. Ma tira a campare un corno!
    Le banche erogano dei servizi (e a carissimo prezzo) e se non lo fanno o lo fanno male o in modo fraudolento ne sono responsabili e ci devono (dovrebbero) risarcire. Dico dovrebbero perchè se sono capaci di sottrarre milioni di euro ai risparmiatori, come ci hanno mostrato i fatti degli ultimi anni, figuriamoci come si possono comportare di fronte a 200 miserrimi euro.
    Ma hai fatto benissimo a chiamare il 112 (chissà, un'altra "istituzione" sarebbe stata capace di dar ragione al povero impiegato oberato di lavoro). Forse avresti dovuto pretendere di parlare col direttore e risolvere immediatamente ottenendo di avere il "TUO" denaro. Ma tant'è... poteva andare peggio. Ma due cose possiamo fare: esigere sempre rispetto dei nostri diritti e .. denunciare i soprusi e sputtanarli il piu possibile.

    MUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU

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